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venerdì 11 novembre 2011

COME CONGELARE PESCE, CROSTACEI E MOLLUSCHI



Il pesce da congelare deve essere freschissimo e va preparato come se si dovesse cucinare, cioè deve essere sventrato e squamato e vanno tolte la testa, la coda e le pinne.
I pesci di grossa taglia possono essere divisi in filetti.
Il confezionamento va fatto avvolgendo ciascun pesce o filetto in fogli di politilene o di alluminio. Si possono mettere anche diversi pesci o filetti in un solo sacchetto ben chiuso, avendo però cura di separare ogni pesce o filetto dagli altri.
Lo scongelamento non è necessario per i pesci piccoli ed i filetti, i quali possono essere posti direttamente nel luogo di cottura ( padella, etc. ). Il tempo per la cottura in questo caso è di circa ¼ di quello normalmente necessario. I pesci di grossa taglia, invece, richiedono lo scongelamento in frigorifero per un tempo che va da 12 a 24 ore prima di essere cucinati.

Prodotto
Durata della conservazione
Preparazione
confezione
carpa
Fino a 2 mesi
Squamare, sviscerare, togliere la testa, lavare, asciugare
In fogli di politilene o alluminio
luccio
Fino a 2 mesi
Squamare,sviscerare, togliere la testa, lavare, asciugare
In fogli di politilene o alluminio
orata
Fino a 2 mesi
Squamare, sviscerare, togliere la testa, lavare. Immergere in acqua fredda salata per 30 secondi e poi asciugare.
In fogli di politilene o alluminio
rombo
Fino a 2 mesi
Squamare,sviscerare, togliere la testa, lavare, asciugare
In fogli di politilene o alluminio
salmone
Fino a 2 mesi
Squamare,sviscerare, togliere la testa, lavare, asciugare
In fogli di politilene o alluminio
sgombro
Fino a 2 mesi
Squamare,sviscerare, togliere la testa, lavare, asciugare
In fogli di politilene o alluminio
sogliola
Fino a 3 mesi
Squamare, sviscerare, togliere la testa, lavare. Immergere in acqua fredda salata per 30 secondi e poi asciugare.
In fogli di politilene o alluminio
tinca
Fino a 2 mesi
Squamare,sviscerare, togliere la testa, lavare, asciugare
In fogli di politilene o alluminio
triglia
Fino a 2 mesi
Squamare,sviscerare, togliere la testa, lavare, asciugare
In fogli di politilene o alluminio
trota
Fino a 2 mesi
Squamare,sviscerare, togliere la testa, lavare, asciugare
In fogli di politilene o alluminio

Ora invece parliamo di CROSTACEI E MOLLUSCHI.

ARAGOSTE E GRANCHI
Per la migliore conservazione ( durata fino a 3 mesi ), vanno cotti 10-15 minuti in acqua bollente non salata e quindi raffreddati rapidamente; la polpa va estratta dalla carcassa e congelata in sacchetti o fogli di politilene ben chiusi.
Le aragoste possono anche essere congelate intere. In questo caso vanno immerse 5 minuti circa in acqua bollente non salata ( il crostaceo assume così un bel colore rosso-arancio) e quindi raffreddate rapidamente e avvolte in politilene per la congelazione.

GAMBERI, SCAMPI, etc.
Si conservano crudi, dopo averli puliti togliendo testa e zampe ( il guscio va invece tolto dopo il decongelamento ). Congelati avvolti in fogli o contenuti in sacchetti di politilene, si conservano per 3 mesi.

MOLLUSCHI ( ostriche, cozze, telline, vongole, etc. )
Dopo l'usuale “spurga” ( eliminazione di granelli di sabbia e di altre impurità ) mediante immersione in acqua fredda salata, i molluschi vanno tolti dalla conchiglia ( da crudi o dopo scottati ) avendo cura di conservare il liquido contenutovi. Posti in un contenitore di alluminio o di vetro, i molluschi vanno coperti con il loro liquido, filtrato e con acqua salata. Il contenitore va quindi chiuso, avendo cura di lasciare lo spazio necessario per l'espansione del contenuto.
La durata di conservazione è di 3 mesi.


SPIZZICANDO TRA LE VERDURE


Ecco alcuni consigli utili per acquistare, trattare e conservare le verdure :

ASPARAGI
Prima di acquistare gli asparagi, osservate i germogli con attenzione: se la punta è di un verde meno brillante della parte sottostante, vuol dire che gli asparagi stanno iniziando a deteriorarsi. Se li cuocete, non teneteli in acqua pi del dovuto, perchè una volta scolati tendono a prolungare la cottura.

BROCCOLI
Quando li acquistate freschi, osservate i germogli: devono essere ben chiusi. Per evitare che i broccoli emanino cattivo odore durante la cottura, aggiungete all'acqua un gambo di sedano e del succo di limone.

CARCIOFI
Ricordate che i carciofi freschi non hanno macchie e presentano le foglie del gambo ancora in ottime condizioni. A contatto con l'aria, i carciofi tagliati si ossidano e si scuriscono. Quindi, se non li cucinate subito potete evitare questo inconveniente tenendoli immersi in acqua e limone. Se consumati da soli, mal gradiscono l'abbinamento con il vino.

CIPOLLE
Per evitare...grandi pianti, tagliatele tenendole sotto un getto d'acqua fredda e levate per ultima l'estremità con la radice. Se invece avete bisogno di sfogliarle, buttatele in acqua bollente e cuocetele per una mezz'ora.

FINOCCHI
Quando li scegliete, ricordatevi che quelli di forma tondeggiante sono i più adatti per essere mangiati crudi. Viceversa, i finocchi a forma allungata sono migliori per la cottura.

PATATE
Le patate si conservano in ambienti freschi e asciutti. Se sviluppano parti germogliate, prima di cucinarle dovete togliere le parti verdastre, perché sono tossiche.

SPINACI
Gli spinaci freschi vanno consumati subito. Soprattutto non conservate gli spinaci cotti: si ossidano facilmente sviluppando sostanze tossiche per la salute.

E lo sapevate che.....

Le cipolle vantano fin dall'antichità molti illustri estimatori. Alessandro Magno per esempio imponeva ai suoi soldati una dieta a base di cipolle, convinto che servissero ad aumentare la combattività.
Per gli Egiziani le cipolle erano un cibo sacro.
I Romani le consideravano medicamentose.

E per quanto riguarda il Pomodoro, saprete certamente che è l'ortaggio più coltivato e consumato d'Italia e che si tratta di un successo relativamente recente : è infatti una pianta proveniente dal Sud America, sconosciuta in Europa fino al sedicesimo secolo.

Abbiamo già parlato delle insalate e di come condirle alla perfezione. Non ricordo di aver scritto come preparare un ottimo condimento per il pinzimonio: iniziate sciogliendo il sale con succo di limone o aceto e poi per ultimo aggiungete l'olio.


giovedì 10 novembre 2011

COME CONGELARE LA VERDURA


Proseguiamo con il Viaggio nel mondo della CONGELAZIONE.
Oggi parliamo di VERDURA.

La buona qualità e la maggiore freschezza possibile sono le condizioni necessarie per una buona e lunga conservazione della verdura mediante congelazione.
La preparazione della verdura prevede generalmente, oltre alla normale e accurata pulizia, la scottatura in acqua bollente.
Questa operazione, necessaria per la buona conservazione, va fatta portando all'ebollizione l'acqua contenuta in un recipiente abbastanza capace ed immergendovi uno scolino contenente la verdura da scottare. Il tempo di scottatura indicato nella tabella che seguirà, deve essere contato a partire dal momento in cui l'acqua ritorna all'ebollizione.

Dopo essere stata raffreddata ( se scottata ) ed asciugata, la verdura va impacchettata in sacchetti di politilene, avendo cura di far uscire per quanto possibile l'aria e di chiudere il sacchetto con un elastico o con un nastro adesivo. Non è necessario lo scongelamento per quella verdura che deve essere cotta prima di essere servita per il consumo; può essere immersa direttamente in poca acqua bollente e salata.
Per quelle verdure che sono state scottate prima della congelazione, il tempo di cottura è di solito inferiore di circa 1/3 a quello normalmente richiesto. Lo scongelamento della verdura che va consumata cruda ( cetrioli, ecc.) può essere fatta in frigorifero o a temperatura ambiente. Da tener presente, infine, che la verdura da consumare cotta può essere congelata anche dopo la cottura.

Prodotto
Durata della conservazione
Preparazione
Tempo di cottura
Confezione
asparagi
Fino a 12 mesi
Pulire, togliere la parte fibrosa e lavare
2-4 minuti
In sacchetti di politilene
Cavoli e cavolfiori
Fino a 6 mesi
Pulire e tagliare a pezzi
2-4 minuti. Aggiungere succo di limone all'acqua per mantenere il colore
In sacchetti di politilene
carciofi
Fino a 12 mesi
Togliere le foglie esterne e pulire il gambo
6 minuti. Aggiungete succo di limone all'acqua per mantenere il colore
In sacchetti di politilene
fagioli
Fino a 12 mesi
Togliere dal guscio
3 minuti
In sacchetti di politilene
fagiolini
Fino a 12 mesi
Togliere le parti terminali e lavare
4 minuti
In sacchetti di politilene
funghi
Fino a 12 mesi
Togliere il gambo, pulire e tagliare a pezzi
2 minuti. Aggiungere succo di limone all'acqua per mantenere il colore
In sacchetti di politilene
melanzane
Fino a 12 mesi
Togliere il gambo e tagliare a fette
4 minuti. Mettere in acqua salata prima della scottatura per prevenire la scoloritura
In sacchetti di politilene
Peperoni (*)
Fino a 12 mesi
Togliere i gambi, lavare, tagliare a fette, togliere i semi
Non scottare
In sacchetti di politilene
piselli
Fino a 12 mesi
Sgranare e subito dopo congelare disponendoli in unico strato, quindi impacchettare
Non scottare
In sacchetti di politilene
Pomodori (*)
Fino a 12 mesi
Lavare e congelare senza impacchettare
Non scottare
In sacchetti di politilene
Prezzemolo e basilico
Fino a 8 mesi
Lavare e togliere i gambi. Non occorre tritare. Quando si toglie ancora congelato, è secco e fragile:basta schiacciare il sacchetto e si sbriciola da sé
Non scottare
In sacchetti di politilene
spinaci
Fino a 12 mesi
Togliere le foglie esterne, lavare in acqua salata
2 minuti
In sacchetti di politilene
Verdure pronte per minestrone (sedano, carote,bietole,patate,porro,prezzemolo,ecc.)
Fino a 12 mesi
Lavare e tagliare a pezzetti, dividere in porzioni
Riesce benissimo anche senza scottare la verdura. In questo caso non si mettono le patate che diventerebbero nere.
In sacchetti di politilene

(*) In questi casi la congelazione è consigliata solo se si intende consumare il prodotto cotto. Infatti a causa del forte contenuto di acqua, la struttura fibrosa di queste due specie viene modificata durante la congelazione, per cui, pur conservando intatto il proprio valore in termini di vitamine e di potere nutritivo, dopo lo scongelamento il prodotto perde di consistenza, risultando per l'aspetto non adatto ad essere consumato crudo.

GNOCCHI DI PATATE E CAROTE


Potrei dire che sono stata cresciuta a gnocchi e patate in tutte le sue forme.
Ho trovato una ricettina definita “dei sapori antichi” che mi sembra proprio deliziosa come variazione sul tema Gnocco.
Provare per credere.

GNOCCHI DI PATATE E CAROTE

INGREDIENTI :
- 300 gr. di patate
- 200 gr. di carote
- 200 gr. di ricotta
- 2 uova
- farina
- sale
- ragù
- parmigiano grattugiato

Sbucciate e lavare le patate e le carote, tagliarle a tocchetti e lessarle in acqua salata; scolarle e passarle nel passaverdura; lavorare la ricotta con un cucchiaio di legno insieme alle uova sbattute con un pizzico di sale, unire al passato e continuare a lavorare il composto per qualche minuto in modo da amalgamare bene gli ingredienti; rovesciare il tutto sulla spianatoia e impastare a mano con la farina che richiede, fino ad ottenere un impasto di giusta consistenza; formare dei bastoncini, tagliarli diagonalmente a forma di gnocchetti e gettarli in abbondante acqua salata bollente. Scolarli non appena saliranno in superficie e condirli con ragù e parmigiano grattugiato.




mercoledì 9 novembre 2011

RISOTTO CON LE VERZE


Una cosa che amo della stagione autunnale sono le verdure che questo periodo dell'anno ci consente di cucinare.
Amo tutto ciò che appartiene alla famiglia del cavolo.
Oggi vorrei proporre una ricetta con il cavolo verza.

Di certo sapete che il CAVOLO VERZA è una varietà di cavolo, simile al cavolo cappuccio, ma a differenza di questo si presenta con foglie grinzose, increspate e con nervature prominenti. Le foglie interne sono bianco-giallastre. Il sapore è intenso e le foglie sono croccanti. Si presta a molte ricette e può essere mangiato anche crudo.
Tutte le varietà derivano da una specie selvatica originaria delle regioni costiere del Mediterraneo e dell'Atlantico. Viene coltivato in varie zone d'Italia, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali. Viene raccolta da ottobre a maggio e dicono che la migliore e più tenera sia quella che ha subito la prima gelata.
Come per tutte le varietà di cavolo deve essere pesante e con le foglie ben chiuse.
Nei contenuti è simile al broccolo, ma con maggiore contenuto di vitamina E e di zolfo; contiene anche un raro principio attivo che protegge le mucose digestive dalle lesioni. La ricchezza di zolfo, arsenico, calcio, fosforo, rame e iodio può spiegare le sue virtù digestive, rimineralizzanti e ricostituenti cerebrali.
In cucina è sempre meglio non sottoporre la verza a lunghe cotture : cotte brevemente a vapore, stufata dolcemente in poco olio, o meglio ancora, tagliata fine e mangiata cruda in insalata è digeribilissima, un aiuto prezioso per lo stomaco e l'intestino.

Quindi premesso tutto questo e che adoro anche il riso ecco la ricetta di oggi , semplice, leggera e salutare.

RISOTTO CON LE VERZE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

- riso arborio ( io uso solo questo per miei problemi di salute, ma voi potete usare quello che preferite )
- 300 gr di foglie di verza
- 200 gr. Di cipolla
- 80 gr. Di burro
- 60 gr. Di grana grattugiato,
- brodo di carne circa un litro
- vino bianco,
- sale

Lavate le foglie di verza, tenetene a parte quattro molto belle e tagliate il resto a strisce sottili. Sbucciate la cipolla, tagliatela a piccolissimi dadi.
Fate fondere metà del burro in una casseruola; unitevi la cipolla e fatela appassire, mescolandola in modo che non imbiondisca; quindi aggiungete le foglie di verza e lasciatele insaporire per alcuni minuti. Salatele, coperchiatele e lasciatele stufare per 10' a fuoco lento, bagnando con qualche cucchiaio d'acqua calda, se necessario. Alzate la fiamma, versate il riso, mescolate, sfumate con un dito di vino e, quando questo sarà evaporato, aggiungete gradatamente il brodo caldo e portate a cottura. Quando il riso è cotto, incorporatevi abbondante grana grattugiato e il restante burro, mescolando. Servitelo in tavola guarnito con una foglia di verza ( perché a volte anche la presentazione ha la sua importanza ).





REGOLE DI CONGELAZIONE DELLA FRUTTA


Proseguiamo il nostro viaggio nel mondo della CONGELAZIONE.

La FRUTTA va congelata fresca e completamente matura. Per una lunga e buona conservazione e per lasciare inalterato il colore è necessario impacchettare la maggior parte della frutta ricoperta di zucchero e di sciroppo. La scelta dell'uno o dell'altro sistema dipende dall'uso che se ne farà dopo lo scongelamento.

Lo zucchero è consigliabile sia per la frutta che deve essere cotta o usata per torte, che per quella da consumare cruda. La quantità di zucchero da usare per la conservazione è di circa 250 gr. Per ogni chilogrammo di frutta.

Lo sciroppo può essere usato per la frutta che deve essere servita cruda; si prepara portando dell'acqua nella quale si verserà dello zucchero ad ebollizione e mescolando il tutto fino a quando questo non sia completamente disciolto.
Per ottenere lo sciroppo nelle varie concentrazioni ecco una tabella con indicate le proporzioni di acqua e zucchero da mescolare :
soluzione al 30%
450 gr. ca di zucchero per ogni litro d'acqua
soluzione al 40%
650 gr. ca di zucchero per ogni litro d'acqua
soluzione al 50%
800 gr. ca di zucchero per ogni litro d'acqua
Una volta ottenuto lo sciroppo, va raffreddato per procedere all'uso.
La frutta mantiene inalterato il colore se si immerge nel succo di limone prima di ricoprirla di zucchero o se si aggiunge succo di limone allo sciroppo.

Per il confezionamento si consiglia l'uso di sacchetti di politilene per la frutta con la polpa dura, mentre per la frutta con la polpa tenera e per quella ricoperta di sciroppo si consiglia l'utilizzo di contenitori di alluminio o di vetro. In questo caso non si deve riempire completamente il contenitore, per permettere, come già detto, l'espansione del contenuto. Il contenitore o il vaso va poi sigillato con un foglio di politilene o con l'apposito coperchio del contenitore.
Per facilitare l'assorbimento dello zucchero da parte della frutta è consigliabile porre i sacchetti o i contenitori così confezionati in frigorifero, per circa 1 ora prima di introdurli nel congelatore.
Lo scongelamento della frutta può essere fatto sia in frigorifero che a temperatura ambiente.

Non tutte le varietà di frutta si comportano allo stesso modo. Nella seguente tabella troverete riferimenti alle varietà più comuni.

prodotto
Durata della conservazione
preparazione
confezione
albicocche
Fino a 12 mesi
Lavare, togliere il nocciolo, tagliare a pezzi, coprire con sciroppo al 40% e succo di limone
In vetro o alluminio
ananas
Fino a 12 mesi
Sbucciare e tagliare a fette, coprire con sciroppo al 50%
In vetro o alluminio
arance
Fino a 12 mesi
Sbucciare e tagliare a fette, coprire con sciroppo al 30%
In vetro o alluminio
ciliegie
Fino a 12 mesi
Lavare e lasciare intera o snocciolare, coprire di zucchero o di sciroppo al 30%. Snocciolare sempre se si prevede una lunga conservazione
Se coperta di zucchero, in sacchetti di politene; se sciroppata, in vasi di vetro o contenitori di alluminio.
fragole
Fino a 12 mesi
Lavare, togliere il picciolo, coprire di zucchero
Far gelare disposte su un vassoio, in uno strato solo e cosparse di zucchero. Impacchettare gelate in sacchetti di politene.
melone
Fino a 12 mesi
Sbucciare, tagliare a fette, togliere i semi, coprire di sciroppo al 30% e succo di limone
In vetro o alluminio
pesche
Fino a 12 mesi
Pelare e tagliare a pezzi, coprire di sciroppo al 50% e succo di limone. Per pesche a buccia dura, scottare per un attimo in acqua calda e sbucciare
In vetro o alluminio
pompelmi
Fino a 12 mesi
Sbucciare e tagliare a fette, coprire di sciroppo al 30%
In vetro o alluminio
Succo di agrumi ( arancia, limone,pompelmo)
Fino a 12 mesi
Spremere e togliere i semi, aggiungere zucchero a piacere
In vasi di vetro o nella vaschetta per i cubetti di ghiaccio
susine
Fino a 12 mesi
Lavare, tagliare a metà e snocciolare, coprire con sciroppo al 50% oppure zucchero
Se coperta di zucchero, in sacchetti di politene; se sciroppata, in vasi di vetro o contenitori di alluminio
uva
Fino a 12 mesi
Separare gli acini dal graspo, lavare e asciugare, coprire di sciroppo al 30%
In vetro o alluminio
Mirtilli,more,ribes,uva spina,lamponi
Fino a 12 mesi
Pulire, levare i piccioli, cospargere di zucchero
In vetro o allumino



martedì 8 novembre 2011

COME CONGELARE I CIBI COTTI



Come già detto nel post precedente, non esiste limitazione al numero e al genere di cibi cotti che possono essere congelati. Si va infatti dal pane alle salse, dagli arrosti alle verdure, per arrivare fino ai piatti più raffinati. Occorre tuttavia tenere conto di alcune avvertenze per la preparazione dei piatti da congelare.

- tempo di cottura
per i cibi da conservare cotti, il tempo di cottura deve essere ridotto rispetto a quello normalmente previsto, in quanto la cottura sarà completata durante il decongelamento, prima di essere serviti in tavola;
- sale, spezie, salse
è consigliabile impiegarne quantità non abbondanti durante la preparazione; potranno essere aggiunti a piacere durante la preparazione successiva alla decongelazione;
- guarnizioni
le guarnizioni con maionese, sottaceti, fettine di limone ecc. devono essere aggiunte dopo la decongelazione dei piatti , prima che questi vengano serviti per il consumo;
- pasta e riso
è sconsigliabile congelare la pasta o il riso insieme al brodo di carne o nel minestrone di verdure, perché essi tendono a perdere consistenza, se congelati insieme ai liquidi. Aggiungerli dopo la decongelazione del brodo o del minestrone e cuocerli normalmente. Prima del confezionamento i piatti preparati devono essere ovviamente raffreddati e opportunamente suddivisi in quantità utilizzabili per un pasto e quindi posti in contenitori di alluminio, di vetro o di plastica. Si deve aver cura di non riempire i contenitori fino all'orlo ( il contenuto aumenta di volume durante la congelazione) e di proteggere gli alimenti dall'aria con fogli di politene, di alluminio o con gli appositi coperchi dei contenitori. Per il decongelamento e la successiva preparazione, ecco una tabella che potrà aiutarvi :

Prodotto
Durata della conservazione
preparazione
confezione
decongelamento
Ragù di carne
Fino a 3 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco o a bagnomaria
Salsa di pomodoro
Fino a 3 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco o a bagnomaria
Brodo di carne
Fino a 3 mesi
Meglio se ristretto
In contenitori di alluminio o di vetro
Direttamente sul fuoco
Minestrone di verdura
Fino a 3 mesi
Conservare senza pasta
In contenitori di alluminio o di vetro
Direttamente sul fuoco
Lasagne al forno
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno
Arrosto di maiale
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno o sul fuoco
Arrosto di manzo
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno o sul fuoco
Arrosto di vitello
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno o sul fuoco
hamburger
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Involtini di carne
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
ossobuco
Fino a 1 mese
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Carne in umido/gulash/spezzatino/ stracotti
Fino a 3 mesi
Cuocere non completamente e condire con poche spezie
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco. Aggiungete spezie
Selvaggina in salmì
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Pesce bollito
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In sacchetti di politene o contenitori di alluminio
Immergere in acqua calda
Pesce al forno
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno
Peperoni, melanzane, zucchine,ripieni di carne
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno
Fagiolini lessi
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In sacchetti di politene
A bagnomaria
Fagiolini al tegame
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Funghi trifolati, melanzane al funghetto, peperonata
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Pomodori al gratin
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno
Spinaci lessi
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In sacchetti di politene
A bagnomaria se serviti all'olio, oppure direttamente sul fuoco con aggiunta di burro
Torte, schiacciate, pizze
Fino a 6 mesi
Cuocere completamente
In fogli di alluminio
Direttamente in forno
Sandwiches
Fino a 6 mesi
Non mettere maionese né succo di limone
In fogli di alluminio
A temperatura ambiente
Macedonia di frutta fresca
Fino a 3 mesi
Non usare frutta già congelata
In contenitori di alluminio
A temperatura ambiente

N.B. La durata in conservazione dei piatti cotti è più breve se si usa come condimento pancetta o lardo.