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venerdì 2 dicembre 2011

ANTIPASTI PER GLI AMICI


A volte quando si invitano degli amici a cena è carino preparare qualche stuzzichino che faccia da antipasto mentre si aspetta che arrivi il solito ritardatario. :-)
Ecco qualche ricettina abbastanza veloce e gustosa :



POLPETTINE AL CURRY
Ingredienti per 4 persone ( se siete di più fate voi le proporzioni! )

500 gr. di petto di pollo
2 uova
3 fette di pancarré
30 gr. di parmigiano grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaino colmo di curry
1 cucchiaio scarso di farina
salse
pepe

Cominciate con il pulire il petto di pollo, eliminando ossicini e parti grasse, poi frullatelo con il prezzemolo e il pancarré. Unite alla purea le uova il parmigiano, il curry, sale e pepe.
Ricavate dal composto ottenuto delle polpettine della grandezza di una noce, passatele nella farina, sistematele man mano su una placca da forno e cuocetele in forno caldo a 160°C per una ventina di minuti, girandole a metà cottura.
Servite le polpettine calde o tiepide.


SCHIACCIATE DI CAROTE

Ingredienti per 4 persone ( vedi sopra )

500 gr di carote
70 gr di farina
1 uovo
30 gr di burro
1 cucchiaio di cognac
noce moscata
olio
sale

Pelate e lavate le carote, fatele lessare per 20 minuti ( in pentola a pressione risparmiate tempo ), tagliatele a rondelle e ricavate una purea passandole nel passaverdura ( con il minipimer risparmiate altro tempo ).
Per eliminare ulteriormente l'acqua fate cuocere la purea in un tegame a fiamma bassa per qualche minuto. Unite due cucchiai di farina, il burro, il tuorlo, il cognac, un pizzico di sale, una noce moscata e amalgamate bene tutti gli ingredienti. Sbattete leggermente l'albume con una forchetta.
Formate delle polpette con il composto preparato, schiacciatele delicatamente e passatele prima nella farina poi nell'albume. Friggete le schiacciatine in abbondante olio caldo e quando risulteranno dorate mettetele su un foglio di carta assorbente da cucina per eliminare l'olio in eccesso.
Adagiatele poi su un piatto da portata e servitele.



CROSTINI CON CREMA DI TOPINAMBUR

Ingredienti per 4 persone ( idem come sopra )

400 gr di topinambur
1 piccolo porro
1 rametto di rosmarino
2 acciughe sotto sale
brodo vegetale
1 limone
4 cucchiai di olio di oliva extravergine
sale
pepe

Sbucciate i topinambur, tagliateli a fettine sottili e immergeteli mano a mano in acqua acidulata con succo di limone. Private il porro della radice, della parte verde e delle foglie esterne più dure e fatelo rosolare in un tegame con l'olio.
Unite il topinambur scolati e ben asciugati e lasciateli rosolare per un paio di minuti, mescolando. Coprite a filo con brodo caldo e cuocete coperto per circa 20 minuti, regolando verso la fine di sale.
Frullate i topinambur con le acciughe, quindi mettete la purea in una ciotola e lasciatela raffreddare. Profumate con il rosmarino tritato e una manciata di pepe e servite con il pane ( quello fatto da voi in casa kamut e farro sarebbe perfetto! ) tagliato a fette e leggermente tostato.




giovedì 27 ottobre 2011

LA CUCINA E I RIMEDI DELLA NONNA



Lo sapevate che …...


Ecco una cosa che oggi mi è venuta in mente e che credo possa essere utile a persone che come me a volte non sanno come affrontare certi “problemi” in cucina.
E così eccomi a rispolverare antichi consigli, detti anche “i rimedi della nonna”.

La prima sezione riguarderà consigli per la nostra CUCINA.

Buona lettura!

LE COTTURE

LA LESSATURA

Per la lessatura le verdure in genere devono essere tuffate in acqua salta bollente. Quando cuocete fagiolini e spinaci, aggiungete un cucchiaino di bicarbonato : resteranno belli verdi.

Gli spinaci si lessano con la sola acqua che rimane dopo il lavaggio.

Le carote possono essere lessate in acqua salata bollente con l'aggiunta di un po' di succo di mela: con questo stratagemma acquistano più sapore.

Se volete lessare le uova evitando la rottura del guscio tiratele fuori dal frigorifero per tempo e immergetele nell'acqua che non dovrà bollire con troppa forza, con un po' di aceto e un pizzico di sale grosso.

IL VAPORE

Il pesce, i crostacei e le carni bianche si prestano assai bene alla cottura al vapore e conservano il loro sapore originale. Ecco qualche ricetta veloce :
Cuocete i tranci di nasello e di salmone aggiungendo del vino bianco all'acqua e cospargendo il pesce di prezzemolo fresco;
farcite le trote con erbe aromatiche;
se dovete cuocere le cozze o altri molluschi mettete nell'acqua alcuni grani di pepe, alloro, un pezzo di peperoncino piccante e qualche fettina di limone.

La carne rossa non si presta a questo tipo di cottura, perché tende a disperdere i succhi che contiene. Tuttavia potete provare con il vitello, profumato semplicemente con salvia o altre erbe: risulterà morbidissimo e saporito.

IL CARTOCCIO

La cottura al cartoccio ha di buono che conserva i succhi del cibo che viene cotto, consente di ridurre l'utilizzo dei condimenti, non sporca il forno e non crea odori.

Un piatto di sicuro effetto è il cartoccio di spaghetti al sugo di vongole e cozze.
Lessate la pasta, mescolatela con le cozze e le vongole, condite con olio, sale e pepe e sigillate in un cartoccio di carta da forno. Passate in forno caldissimo per pochi minuti: gli spaghetti si insaporiranno in modo naturale e sano.

Ci stiamo avvicinando al Natale e quindi può essere utile sapere che se dovete cuocere lo zampone o il cotechino, una punzecchiata con un ago serve per evitare che la pelle scoppi durante la cottura, avvolgeteli nell'alluminio per alimenti e tuffateli in acqua bollente. Quando saranno cotti, aprite il cartoccio e trasferiteli sul piatto da portata. Volendo si possono congelare chiusi dentro il cartoccio, una volta raffreddati ovviamente, e lo stesso si può fare con i loro avanzi. Per riutilizzarli basterà tuffarli in acqua bollente per una decina di minuti.

La carne cotta al cartoccio, può essere spennellata con poco olio, solamente con verdure però che non rilascino molto liquido, altrimenti la carne si lessa: vanno bene in questo caso patate tagliate a spicchi, carote a filetti o punte di asparagi.

Per quanto riguarda il pollo al cartoccio, va cucinato cosparso di fettine di limone, farcito con erbe aromatiche e limone e insaporito con sale e pepe, senza altri condimenti. Poiché emette del liquido , è necessario praticare dei fori nel cartoccio per far uscire il vapore che si creerà.

IL FORNO

Quando volete cucinare la carne al forno, legatela con spago da cucina perché non perda la forma,quindi rosolatela per qualche minuto a fuoco vivace, in poco olio, in modo che si formi una crosticina in grado di trattenere all'interno i succhi. Dopo questa operazione potete trasferirla nella pirofila unta con un poco d'olio d'oliva e gli aromi del caso ( rosmarino per il manzo, salvia per il vitello, alloro per il maiale...), irrorandola con l'olio in cui l'avete rosolata. Ogni tanto bagnatela con il suo sugo, mai con acqua o vino, perché la farebbero attaccare alla pirofila.
Se desiderate cucinare la carne con il vino, mettete il pezzo di carne a marinare per qualche ora, poi scolatelo bene lasciandolo su una griglia. Se temete che la carne risulti troppo salata, mettete nel sugo delle fette di patata cruda ( avrà il potete di assorbire il sale in eccesso ).

Per quanto riguarda il pollo arrosto invece si può prepararlo passandolo tutto con mezzo limone e farcendolo con fette di limone e rosmarino: in questo modo risulterà più tenero.

Quando si cuoce la pizza, sapete che è opportuno aggiungere il basilico solo verso la fine della cottura: immergetelo velocemente nell'olio prima di porlo sulla pizza, eviterà che le foglioline si secchino.

Per chi ama invece fare il pane in casa, c'è un accorgimento interessante da utilizzare durante la cottura : mettete nell'impasto di farina, acqua e lievito anche una patata a pasta bianca schiacciata, per dare morbidezza. Sistemate il pane a metà altezza nel forno e, sul fondo, ponete un pentolino d'acqua: il vapore sprigionato eviterà che l'impasto si secchi troppo.

LA BRACE

Per la cottura alla brace che sia nel camino o sul barbecue, gli accorgimenti sono gli stessi.
Usare legna profumata come l'ulivo o la vite o delle pigne profumerete il cibo che state cuocendo.

Quando decidete di cuocere il pollo alla brace, apritelo a libro e insaporitelo con sale, pepe, spezie e schiacciatelo nella griglia doppia, mettendolo abbastanza vicino alle braci, poi ungetelo con un preparato di olio e limone.

Per chi ama la selvaggina spesso il problema è il sapore di selvatico: eliminatelo riempiendo per esempio la pancia del fagiano o delle beccacce con alloro, bacche di ginepro e fettine di limone e ungete durante la cottura con olio e limone. Fate lo stesso per le quaglie mettendo nella pancia salvia e qualche chicco di uva bianca: potete servirle con dell'uva bianca cotta con un po' di burro.

Le verdure vanno cotte alla brace velocemente, a fuoco medio-alto. Alcune perdono acqua ( i pomodori) perciò devono stare pochissimo sulla griglia, giusto il tempo di scaldarle e far arrostire un po' la buccia. Ungete tutte le verdure con un po' d'olio e mettetele nella griglia doppia per poterle girare senza romperle.
Fate cuocere le patate sotto la cenere, chiudendole in un cartoccio. Lasciatele nella cenere calda per circa mezz'ora, a seconda della grossezza.

Non ci crederete, ma si può cucinare alla brace anche certa frutta, per esempio fette di mela, di ananas , banane tagliate per il lungo da servire, poi, con cioccolato fuso o assieme al gelato. La frutta è ottima anche servita assieme ad alcune preparazioni di carne : costine di maiale e ananas, arrosto di vitello e banane, pollo arrosto e mele o pere.

Per oggi è tutto! Alla prossima e buona serata a tutti!
A.