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martedì 8 novembre 2011

COME CONGELARE I CIBI COTTI



Come già detto nel post precedente, non esiste limitazione al numero e al genere di cibi cotti che possono essere congelati. Si va infatti dal pane alle salse, dagli arrosti alle verdure, per arrivare fino ai piatti più raffinati. Occorre tuttavia tenere conto di alcune avvertenze per la preparazione dei piatti da congelare.

- tempo di cottura
per i cibi da conservare cotti, il tempo di cottura deve essere ridotto rispetto a quello normalmente previsto, in quanto la cottura sarà completata durante il decongelamento, prima di essere serviti in tavola;
- sale, spezie, salse
è consigliabile impiegarne quantità non abbondanti durante la preparazione; potranno essere aggiunti a piacere durante la preparazione successiva alla decongelazione;
- guarnizioni
le guarnizioni con maionese, sottaceti, fettine di limone ecc. devono essere aggiunte dopo la decongelazione dei piatti , prima che questi vengano serviti per il consumo;
- pasta e riso
è sconsigliabile congelare la pasta o il riso insieme al brodo di carne o nel minestrone di verdure, perché essi tendono a perdere consistenza, se congelati insieme ai liquidi. Aggiungerli dopo la decongelazione del brodo o del minestrone e cuocerli normalmente. Prima del confezionamento i piatti preparati devono essere ovviamente raffreddati e opportunamente suddivisi in quantità utilizzabili per un pasto e quindi posti in contenitori di alluminio, di vetro o di plastica. Si deve aver cura di non riempire i contenitori fino all'orlo ( il contenuto aumenta di volume durante la congelazione) e di proteggere gli alimenti dall'aria con fogli di politene, di alluminio o con gli appositi coperchi dei contenitori. Per il decongelamento e la successiva preparazione, ecco una tabella che potrà aiutarvi :

Prodotto
Durata della conservazione
preparazione
confezione
decongelamento
Ragù di carne
Fino a 3 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco o a bagnomaria
Salsa di pomodoro
Fino a 3 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco o a bagnomaria
Brodo di carne
Fino a 3 mesi
Meglio se ristretto
In contenitori di alluminio o di vetro
Direttamente sul fuoco
Minestrone di verdura
Fino a 3 mesi
Conservare senza pasta
In contenitori di alluminio o di vetro
Direttamente sul fuoco
Lasagne al forno
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno
Arrosto di maiale
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno o sul fuoco
Arrosto di manzo
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno o sul fuoco
Arrosto di vitello
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno o sul fuoco
hamburger
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Involtini di carne
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
ossobuco
Fino a 1 mese
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Carne in umido/gulash/spezzatino/ stracotti
Fino a 3 mesi
Cuocere non completamente e condire con poche spezie
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco. Aggiungete spezie
Selvaggina in salmì
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Pesce bollito
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In sacchetti di politene o contenitori di alluminio
Immergere in acqua calda
Pesce al forno
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno
Peperoni, melanzane, zucchine,ripieni di carne
Fino a 2 mesi
Cuocere completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno
Fagiolini lessi
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In sacchetti di politene
A bagnomaria
Fagiolini al tegame
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Funghi trifolati, melanzane al funghetto, peperonata
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente sul fuoco
Pomodori al gratin
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In contenitori di alluminio
Direttamente in forno
Spinaci lessi
Fino a 2 mesi
Cuocere non completamente
In sacchetti di politene
A bagnomaria se serviti all'olio, oppure direttamente sul fuoco con aggiunta di burro
Torte, schiacciate, pizze
Fino a 6 mesi
Cuocere completamente
In fogli di alluminio
Direttamente in forno
Sandwiches
Fino a 6 mesi
Non mettere maionese né succo di limone
In fogli di alluminio
A temperatura ambiente
Macedonia di frutta fresca
Fino a 3 mesi
Non usare frutta già congelata
In contenitori di alluminio
A temperatura ambiente

N.B. La durata in conservazione dei piatti cotti è più breve se si usa come condimento pancetta o lardo.






lunedì 7 novembre 2011

COME OTTENERE UNA COTTURA PERFETTA


Forse potrà sembrare scontato, ma queste piccole regole, consentono di mettere in atto, con piccoli accorgimenti, cotture perfette:

Partiamo con il dire che tutta la pasta, sia corta che lunga, deve essere cotta in abbondante acqua: circa un litro ogni 100 gr.

- L'acqua va portata ad ebollizione in una pentola bassa e larga, in modo che il calore si irradi uniformemente. Non deve mai raggiungere l'orlo della pentola perché la pasta, cuocendo, può aumentare fino a tre volte il suo volume.

- Aggiungete il sale solo dopo che l'acqua ha raggiunto l'ebollizione, calcolandone circa 10 grammi ogni litro d'acqua.

- Dopo il sale, gettate la pasta nell'acqua e, non appena riprende il bollore, abbassate la fiamma mantenendola in leggero fremito.

- Perché la cottura sia uniforme mescolate la pasta continuamente con un forchettone di legno.

- Scolate la pasta al dente: risulta così molto più digeribile, in quanto ha assorbito poca acqua.

- Se dovete spadellarla o gratinarla in forno, tenetela un po' indietro di cottura.

- Per il tempo di cottura, infallibile è la prova dell'assaggio: se lo spaghetto presenta ancora un puntino bianco al centro, significa che manca circa un minuto alla giusta cottura.

- Una regola da non trascurare riguardo il formaggio : va messo sempre prima del condimento, perché la temperatura della pasta è massima quando la si scola e, unendolo subito, si riesce a farlo fondere a dovere.

venerdì 28 ottobre 2011

COME CONDIRE BENE L'INSALATA



Potrà sembrare una banalità, ma io che già non sono una grande amante dell'insalata lo sono ancora meno di quella condita poco e male.
E mi prendono sempre in giro per quanto tempo “perdo” a girarla e rigirarla nella ciotola, ma ho scoperto che.....

Si dice che occorrano 4 persone per CONDIRE BENE L'INSALATA:
un avaro per l'aceto, un saggio per il sale, un prodigo per l'olio e un matto per mescolare.
Perché il condimento si amalgami bene fate così : mettete il sale necessario in una ciotolina e aggiungete l'aceto; mescolate per far sciogliere il sale e condite; poi macinate il pepe e mescolate; da ultimo irrorate con l'olio.
Se mettete l'olio prima, la verdura verrebbe coperta da un velo e non assorbirebbe gli altri sapori. Sul fondo della ciotola non deve restare condimento.